sabato 20 settembre 2014

Omaggio a Bardeggia - CAPITOLO 20


CAPITOLO 20
Riassunto Biografico
Guerrino Bardeggia è nato a Gabicce Mare nel 1937 e vi è morto il 5 gennaio 2004.
Si è diplomato all’Istituto di Belle Arti ad Urbino. Ha partecipato su invito a rassegne d’arte nazionali ed internazionali.
Nella sua carriera artistica ha allestito innumerevoli mostre personali ed ha vinto oltre 500 concorsi, praticamente tutti i piu' importanti concorsi nazionali tra cui 3 volte il Premio Nazionale di Fighille.
È stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana, Cavaliere Ufficiale per meriti artistici, Commmendatore di S. Gregorio Magno.
Ha ricevuto nel 2002 il Premio Internazionale IGNAZIO SILONE.

Molte sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e musei. Fra questi anche il piccolomuseo di Fighille che fu fondato con la donazione di una sua opera.
Altre sue opere sono esposte, tra l’altro, presso la Santa Sede a Roma, al Museo delle Marche, ad Auschwitz in Polonia.
Celebre anche la sua interpretazione de “L’inferno di Dante”.
Per ulteriori approfondimenti sulla vita e le opere di Bardeggia rimandiamo alle molteplici pubblicazioni a lui dedicate ed in particolare al doppio volume cartonato della sua biografia "Guerrino Bardeggia ...la Vita per l’Arte, l’Arte per la Vita..." da cui è tratto questo riassunto biografico:



Grazie al volere della famiglia, nel 2011, la stazione XII della Via Crucis Fighille-Santuario di Petriolo, è stata realizzata con una riproduzione in ceramica di una sua opera. 




venerdì 19 settembre 2014

Concorsi di pittura 2014 - Risultati (31) / Collesalvetti


Si è svolta nello scorso mese di marzo, a Collesalvetti (Livorno)  la terza edizione del Concorso di Pittura “Città di Collesalvetti”. Al via 48 artisti per 68 opere in esposizione. Questi i principali premi assegnati dalla giuria:

1-PAOLO FEDELI
2-MARCO FAVILLI
3-
BRUNO NARDI

Ecco alcune immagini:


giovedì 18 settembre 2014

Un legame che si rinnova


La Banca di Anghiari e Stia anche per il 2014 ha confermato il proprio fondamentale sostegno al nostro concorso di pittura, come avviene ormai da oltre 20 anni. 
In un momento di grave crisi economica per tutta l'economia nazionale, godere del sostegno di una azienda cosi' importante è motivo di soddisfazione oltre stimolo a crescere e migliorare. Per questo va all'azienda il nostro piu' sentito ringraziamento.

il direttore generale Fabio Pecorari

mercoledì 17 settembre 2014

Premio FighilleArte 2014 - chiarimenti


Anche quest'anno ci giungono numerose richieste di chiarimenti e quindi ricordiamo che, come da tradizione, il premio di pittura A.Casi - FighilleArte si articolerà in due sezioni distinte: Opere da Studio ed Extempore. La partecipazione è libera e gli artisti possono iscriversi anche ad una sola sezione.

martedì 16 settembre 2014

Il piccolomuseo su Valley Life


La nota rivista Valley Life dedica un bell'articolo al piccolomuseo di Fighille .....


La rivista Valley Life torna ad occuparsi di FighilleArte


Al prossimo concorso di pittura di FighilleARTE 2014 è dedicato un ampio servizio sulla nota rivista Valley Life.....
 

lunedì 15 settembre 2014

Gli spilli di maneglia (104)

 



Ci lasciamo alle spalle estate e vacanze con mille dubbi su cosa ci riserverà il futuro prossimo, stretti fra una economia stagnante e una politica..fuori dal mondo, insomma incrociamo le dita !!!!!!

domenica 14 settembre 2014

sabato 13 settembre 2014

Omaggio a Bardeggia - CAPITOLO 19


CAPITOLO 19
Testi e opere scelte

Ecco un testo su Guerrino Bardeggia a cura del prof. Franco Ruinetti

 
La materia vince nel buio dell’anima, ma nella stessa si avvertono tracce o motivi che orientano alla perfezione della luce. Gli aspetti profani e le note della purezza, che contemporaneamente urgono in ciascuno di noi, assumono valenze figurali e cromatiche capaci di sorprendere per inedita profondità espressiva, nelle opere di Guerrino Bardeggia.

Il lettore che entra nei suoi quadri può trovarsi immerso nello strazio del dolore, in una bolgia dei sensi, ma ugualmente è attratto dai cieli, nei quali il giorno non tramonta.

Se qualcuno cercasse in queste opere lo svolgimento calligrafico degli argomenti resterebbe deluso. I soggetti conservano l’eco del vero, riferiscono l’essenzialità delle intuizioni che vengono dal silenzio, dai gorghi, fuori dal tempo, della concentrazione, nei quali la mano risponde alla volontà, ma in primo luogo all’istinto. Così i volti, le membra, le intonazioni ambientali non rispecchiano fedelmente il dato reale, ma scavano dentro, alla individuazione del significato, senza orpelli, nudo, perché l’arte, affermò Picasso, è una menzogna che ci aiuta a concepire la verità.

La produzione di Guerrino Bardeggia è ricca, perché lavora in continuazione. Spesso s’alza dal letto di notte per modellare o dipingere. E talvolta, mentre il pennello risponde al ritmo, ad un automatismo psichico, registra parole e pause, versi di poesie, albe di emozioni. L’arte e l’esistenza si identificano.

Forme ingrate, spasmi di colori, segni ripetuti come brividi in tessiture sfibrate, maligne, convivono con la dolcezza, con tenui fluenze di linee, con chiarità brevi oppure diffuse, con allusioni che si levano lievi, ma sicure sulle insidie e ipocrisie della mente. In questo coesistere dell’orrore e della salvezza, anzi nella tensione tra gli opposti, sta la forza della figurazione. C’è, sottesa, la speranza, la certezza della resurrezione, della Pasqua, che vuole dire passaggio dalla schiavitù, dall’Egitto, alla libertà, dalla morte alla vita.

Colori e forme balzano improvvisi, lampi e sequenze di visioni, certe macchie    sono sparate, vere e incomprensibili come acuti della disperazione oppure belle simili alla pienezza del sorriso. E’ sempre una concezione drammatica che prelude alla salvezza. L’autore ha vissuto questa esperienza: quando tutto era perduto, ha respirato il profumo del domani.

Quei colori di Bardeggia! Il rosso è rovente intriso di sangue, in esso ricorrono chiazze di un nero, così difficile da trattare, che sembrano lacerare il supporto, trapassare la superficie. Quello stesso rosso, quando declina, diviene arioso e morbido, come in certe maternità, allora s’accende d’amore e la dolcezza suona nella mente.

Bardeggia, che in una poesia dice ”io canto i miei silenzi a Dio”, che confessa d’aver pianto alla morte del suo rosmarino antico, proprio per questa sensibilità non è uno facile e accomodante.

“La gente va dove tira il vento” mentre abitiamo in una “Natura morente”. Il cielo è malato, le rondini non portano più le primavere, i veleni corrono nei fiumi. Ma il mondo non può naufragare, lo salverà l’amore. Ecco, dunque,frequenti più figure umane nel quadro. La vicinanza è amicizia. Ecco quei bambini, nati dalla creta o dal pennello, anche se appena suggeriti, quasi solo delle sagome, che hanno pronunce intense, tali da scuotere il sonno ed il pensiero. Urlano amore.

A proposito del bianco ricordiamo un dipinto dal titolo “Genesi”. Un’unica figura umana, piccola e volutamente incompiuta, in un ampio spazio, emerge su quel colore uniforme che li contiene tutti. Il bianco, pressappoco notava Kandinskij, è vuoto e muto, come il nulla prima della nascita delle cose. Il bianco è volo di colomba, trascendenza, luce, guizza fino ai bagliori, s’addensa e dirada. Ma i colori di questo artista sono sempre diversi e nuovi, perché di volta in volta, una pennellata dopo l’altra, li elabora e fonde. L’arte è vita e questa non si ripete, non si ripetono uguali un respiro o una foglia.

La capacità disegnativa di Bardeggia rivela doti naturali ed esercitate da sempre. Le immagini figurali o plastiche rispondono alle armonie dell’equilibrio. I volti, ad esempio, possono essere solo degli ovali oppure scavati oltre il vero, con la pelle gualcita. L’artista procede e si ferma quando raggiunge il momento più alto del significato. Le mani di una madre sono grandi, protettive, hanno il calore delle carezze; altra volta sono come ali scarne protese verso chi le guarda, che cercano e non trovano l’aria per volare.

Ci sono quadri cosiddetti astratti, in cui i colori, i suoi colori, sono portati dal vento. Le emozioni e lo spirito fluiscono liberi. Ma può capitare che, prestando maggiore attenzione, s’intravveda un passerotto bianco, fiocco di luce, in un cielo bianco. Spunta un amico pettirosso, sennò un papavero o la faccia di un bambino. Hanno la vita di pochi segni, fantasmi evocati dalla memoria.


 





venerdì 12 settembre 2014

San Michele d'Oro 2014


Nell'ambito del 33° Premio Nazionale di Pittura di Fighille verrà assegnato per il quarto anno consecutivo il premio speciale "San Michele d'Oro - artista dell'anno".
L'opera dell'artista insignito del premio verrà acquisita alla collezione del Piccolomuseo. 
Il vincitore riceverà, oltre ad un premio acquisto, una targa ricordo e avrà il diritto ad avere una pagina web dedicata ed esclusiva nel sito dell'associazione e la pubblicazione della propria opera, con pagina dedicata, nel catalogo del concorso.

Questo l'ALBO d'ORO del Premio:

2011- UGO RASSATTI (Latisana - Udine)
2012- PIERO PAOLI (Firenze)
2013- ALINE SPADA (Sassari)

giovedì 11 settembre 2014

Pronto per la stampa " IL MANEGLIA 2014"

 

Siamo lieti di annunciare quello che sta diventando un vero classico di ottobre. E' in avanzato stato di redazione e fotocomposizione un nuovo prodotto editoriale realizzato dalla nostra associazione e assolutamente imperdibile: il nuovo libro-catalogo dedicato ad un anno di SPILLI di Enzo Maneglia e in distribuzione ai visitatori del piccolomuseo.
Un nuovo pezzo da collezione da non perdere con all'interno le vignette realizzate in esclusiva per il nostro blog durante l'ultimo anno dall'autore riminese. 

Maneglia al lavoro mentre prepara uno "spillo" per FighilleArte
Gli interessati potranno richiederlo alla pro loco. 68 pagine a colori in formato 22x22 cm con copertina plastificata lucida. Stampa: Digital Book.

mercoledì 10 settembre 2014

Il blog compie 4 anni !


Il blog compie 4 anni: mantiene inalterato il suo successo, si qualifica come un  punto di riferimento per l'arte contemporanea e viaggia verso la fatidica soglia del MEZZO MILIONE di pagine lette !!
Abbastanza per essere soddisfatti. 
Grazie a tutti i nostri fedeli lettori...

martedì 9 settembre 2014

Centri di raccolta 2014 - comunicazione di servizio


Premio Nazionale di Pittura A.Casi - FighilleArte 2014
Confermiamo che le opere presso i centri di raccolta di CISLAGO-VARESE (De Benedictis), PESCHIERA del GARDA (Mario Tosi) e MONTEBELLO VICENTINO (Attilio Gulberti) e VERONA (Zenerato) verranno ritirate nella mattinata di sabato 27 settembre 2014. Preghiamo quindi gli interessati alla consegna presso questi centri di farlo entro tale data.


lunedì 8 settembre 2014

Gli spilli di maneglia (104)

 


 Pur di non affrontare i reali problemi di questo paese, ogni estate, puntualmente, si perdono settimane  a discutere a vuoto sulla riforma dell'art.18.....ma questo paese ha bisogno di licenziare o di assumere ?

domenica 7 settembre 2014

sabato 6 settembre 2014

Concorsi di pittura 2014 - Risultati (30) / Corfino


Si è svolta nei giorni 1-3 agosto 2014 a Corfino (Lucca) la 23° edizione del Concorso Nazionale di Pittura Estemporanea. Come da tradizione importante e qualificata la partecipazione degli artisti. Questi i principali premi assegnati dalla giuria:

1-PAOLO FEDELI
2-GIANFRANCO POGNI
3-
SIGFRIDO NANNUCCI

Ecco alcune immagini: